Nuovo Classe 100X BTicino: il primo videocitofono standard connesso

Il nuovo BTicino Classe 100X introduce la connettività Wi-Fi nell’offerta standard di videocitofonia

BTicino presenta Classe 100X, il nuovo videocitofono che, per la prima volta, introduce la connettività Wi-Fi nell’offerta standard di videocitofonia, rendendo accessibili funzioni avanzate finora riservate a prodotti di fascia più alta.

Grazie all’App dedicata App Door Entry Classe 100X, è infatti possibile collegare il nuovo Classe 100X allo smartphone e rispondere a una chiamata videocitofonica, aprire il cancello oppure chiamare direttamente sul videocitofono, dovunque ci si trovi, anche fuori casa. Attivando le telecamere collegate all’impianto videocitofonico, si può inoltre controllare cosa stia succedendo all’interno e all’esterno della casa. Grazie all’interazione con altri prodotti BTicino è anche possibile accendere le luci o irrigare il giardino.

Il nuovo Classe 100X è di facile installazione, si sostituisce infatti al vecchio impianto a due fili senza necessità di cablaggi aggiuntivi.

Come sempre, l’attenzione alla sicurezza è una priorità per BTicino, per questo la connessione al Cloud dedicato automatizza totalmente ed in modo sicuro la configurazione sulla rete di casa, senza rendere necessaria alcuna configurazione del proprio router. Dallo Smartphone, tramite App, si posso visualizzare i dispositivi associati e decidere quali scollegare o cancellare in qualsiasi momento.

“Con oltre 30.000 videocitofoni connessi installati e attivi in Italia, BTicino è leader del settore. Il nuovo Classe 100X – dichiara Paolo Gaboli, direttore marketing operativo BTicino -, è una conferma della vocazione di BTicino all’innovazione e dell’impegno costante nella ricerca di soluzioni e prodotti per una casa sempre più smart e connessa, in modo accessibile”.

La serie di videocitofoni e citofoni Classe100, è caratterizzata da un’estetica moderna che combina spessore sottile, leggerezza e solidità, un design moderno ed elegante adatto ad ogni ambiente. L’integrazione tra comandi fisici e digitali migliora anche l’esperienza d’uso.