La piattaforma è tra le prime soluzioni al mondo per il monitoraggio remoto dei dispositivi di stampa a superare il programma benchmark neutrale di test di sicurezza di terze parti che standardizza i requisiti per la sicurezza dei dispositivi di output e IoT (Internet of Things) in ufficio

BLI_MPS monitor

MPS Monitor, piattaforma per il monitoraggio e la gestione da remoto di stampanti e dispositivi multifunzione, annuncia che la propria piattaforma MPS Monitor 2.0 è fra le prime a passare il Keypoint Intelligence-Buyers Lab (BLI) Printer & MFP Security Validation Testing for Policy Compliance, ottenendo così il sigillo BLI Policy Compliance. Questo riconoscimento è attribuito alla soluzione software per il periodo compreso fra il 31 luglio 2020 e l’1 agosto 2022.

Il protocollo BLI Security Validation Testing – Policy Compliance include una combinazione di test pratici da parte dei tecnici del software Keypoint Intelligence e l’osservazione in tempo reale delle funzionalità dimostrate da parte di tali tecnici insieme al personale di MPS Monitor. Come parte del protocollo di test, i tecnici di Keypoint Intelligence utilizzano gli strumenti di gestione degli OEM per specificare le impostazioni di sicurezza desiderate e salvare tali impostazioni come template di “policy”, applicano tale policy a un parco macchine per far sì che i dispositivi siano conformi ad essa, monitorano queste impostazioni su base continuativa, intervengono in modo automatico sui dispositivi che non risultano conformi, e altro ancora.

Gli analisti di Keypoint Intelligence hanno confermato le caratteristiche dichiarate e l’efficacia della piattaforma MPS Monitor 2.0 nel soddisfare i criteri della metodologia di test quando utilizzata per gestire stampanti e dispositivi multifunzione HP completamente supportate dalla piattaforma HP SDS:

  • Individuare ed evidenziare il firmware a rischio (ovvero firmware obsoleto con vulnerabilità note e/o probabili) ancora in uso sui dispositivi;
  • Fornire funzionalità di aggiornamento del firmware sicure e scalabili a livello di parco macchine;
  • Garantire che i dispositivi di un cliente siano protetti in accordo con le impostazioni raccomandate dal fornitore e/o dal cliente (tramite template, policy o meccanismi simili);
  • Fornire un metodo per scoprire dispositivi non conformi alle impostazioni raccomandate;
  • Generare un report (o una visualizzazione dashboard) che mostri i dispositivi a rischio;
  • Fornire un modo per applicare in modo automatico le impostazioni desiderate e riportare i dispositivi in conformità;
  • Fornire controlli continui per garantire che i dispositivi siano ancora conformi alle impostazioni raccomandate;
  • Rilevare in modo automatico i dispositivi appena connessi alla rete ma non configurati e applicare in modo automatico le policy indicate dall’amministratore per i nuovi dispositivi.

Il programma BLI Security Validation Testing stabilisce benchmark standard di settore nelle aree di Device Penetration (penetrazione dei dispositivi), Policy Compliance (conformità alle policy) e Firmware Resilience (resilienza del firmware). Gestito da Keypoint Intelligence-Buyers Lab, da tempo riconosciuto come la fonte indipendente di dati di test per il settore dei dispositivi da ufficio, il programma pone al suo centro i test pratici condotti da Keypoint Intelligence in collaborazione con società di test di sicurezza accreditate.

“Negli ultimi dieci anni, MPS Monitor ha fornito ai rivenditori di tutto il mondo, attraverso la propria piattaforma basata su cloud, funzionalità di alta qualità per il monitoraggio dei parchi macchine, la gestione dei contatori e la logistica dei consumabili”, afferma Nicola De Blasi, CEO di MPS Monitor Srl. “Abbiamo lavorato senza soluzione di continuità per garantire che la nostra soluzione fosse in prima linea in materia di sicurezza e privacy: ottenere il sigillo BLI Printer & MFP Security Validation Testing for Policy Compliance è un’ulteriore prova dell’elevato standard che forniamo all’intero settore della stampa. Ciò è particolarmente importante in un momento critico come questo, in cui il cybercrime sta approfittando dell’attuale situazione di incertezza mentre la maggior parte delle aziende ha bisogno di aumentare le proprie difese, sia all’interno dell’azienda che in ambienti Work From Home”, conclude De Blasi.