L’obiettivo della collaborazione tra Western Digital e RAIDIX è quello di accelerare le performance di archiviazione degli SSD NVMe rivolti ad un target enterprise

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Western Digital ha collaborato con la società di software per sistemi di archiviazione RAIDIX con l’obiettivo di aiutare a massimizzare il potenziale dei suoi dispositivi NVMe (Non-Volatile Memory Express) nelle applicazioni in RAID. La tecnologia NVMe in RAID supportata dal software di RAIDIX è in grado di fornire fino a 10 milioni di operazioni di Input/Output al secondo (IOPs) da 20 unità SSD, supportando al contempo una vasta gamma di livelli di RAID per accelerare le prestazioni e salvaguardare l’integrità dei dati.

La collaborazione con RAIDIX è un’operazione sicuramente apprezzata dai clienti del canale, che aiuta i system integrator e le aziende del cloud a passare dai sistemi di storage Serial ATA (SATA) alle più veloci soluzioni NVMe, fornendo prestazioni significativamente più alte e livelli di latenza inferiori.

Le unità SSD NVMe forniscono alte velocità, ma tutti gli ambienti aziendali richiedono ai dispositivi di archiviazione un alto livello di protezione dei dati. In questo caso serve un array a tolleranza d’errore con la più bassa riduzione delle prestazioni per creare funzionalità in RAID.

Installando il software RAIDIX ERA, i clienti possono facilmente implementare le potenzialità del software in RAID sui dispositivi Western Digital Ultrastar® NVMe SSD. Questo consente loro di proteggere i dati e allo stesso tempo ottenere il massimo delle performance che i dispositivi NVMe possono fornire, senza generare colli di bottiglia tra la CPU (Central Processing Unit) e il sistema di archiviazione.

Gli analisiti di IDC si aspettano un incremento nelle vendite delle unità NVMe fino a raggiungere più del 79% della quota di mercato degli SSD entro il 2023. Assegnando i dati elaborati in registri vettoriali di processori multi-core, la soluzione NVMe in RAID di RAIDIX fornisce un rapido calcolo del checksum e al contempo previene un peggioramento delle performance con un sistema di recupero di carico ibrido o array di archiviazione. In generale, questo aiuta le infrastrutture aziendali a scalare i picchi di domanda per applicazioni come la business intelligence, i data analytics, la virtualizzazione e l’ERP, offrendo tranquillità insieme ad affidabilità e ridondanza.
Per gli attuali clienti di dispositivi di storage NVMe di Western Digital il software RAIDIX sarà disponibile senza costi extra fino a otto dispositivi Western Digital.

Davide Villa, business development director, EMEAI in Western Digital, ha dichiarato:

“La capacità di massimizzare il potenziale delle nostre unità Ultrastar NVMe SSD è un elemento fondamentale per servire al meglio i nostri clienti in un’epoca guidata dai dati. Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare le performance dello storage e l’affidabilità dei dati e la collaborazione con RAIDIX va proprio in questa direzione.
Le soluzioni di archiviazione dei dati in modalità legacy SATA non sono sufficientemente fornite per gestire i livelli di proliferazione dei dati e di storage in cloud a cui le aziende di fascia enterprise sono ormai abituate. Questa collaborazione offre ai clienti un’opportunità RAID efficiente da un punto di vista dei costi e affidabile per passare dal protocollo SATA allo storage ad alta velocità in NVMe.”

Sergey Fedorov, VP delle vendite internazionali di RAIDIX, ha aggiunto:

“Mentre le aziende si interfacciano con una crescita continua dei dati guidata da tecnologie emergenti come l’Internet of Things (IoT) e il 5G, la scalabilità e le performance sono elementi da considerare per lo storage, e una soluzione ottimizzata NVMe incontra perfettamente queste esigenze.

Siamo lieti di collaborare con Western Digital per rendere disponibili soluzioni in RAID ad alte performance, facendo leva sul nostro software e su uno dei brand più affidabili e riconosciuti nell’ambito dello storage. Le unità SSD NVMe in particolare sono ancora poco utilizzate, soprattutto quando si tratta di sistemi di archiviazione di rete. Confidiamo che il nostro software in RAID aiuterà a guidare una transizione necessaria e fluida a tutte quelle aziende che stanno cercando di passare a una soluzione di storage NVMe in RAID che possa far fronte ai requisiti dei dati attuali.”