In un’epoca caratterizzata da minacce ibride e dalla necessità di una protezione pervasiva, la messa in sicurezza dei centri del potere politico pone un dilemma universale: come proteggere edifici nati secoli fa con le tecnologie di oggi e guardando al domani? È una sfida che l’Italia conosce bene, dove la maestosità di palazzi storici deve convivere con protocolli di sicurezza sempre più stringenti e complessi.
Il caso dell’Alþingi, il Parlamento islandese, è un esempio di concretezza tecnologica applicata alla conservazione istituzionale, infatti, gestire un complesso che spazia da strutture del 1881 ad aree ipermoderne inaugurate di recente non è solo una sfida logistica, ma è una dimostrazione di visione strategica. L’Alþingi, con l’adozione della piattaforma Genetec, ha trasformato la complessità intrinseca di un sito storico in un ecosistema intelligente dimostrando come l’integrazione di sensori, controllo accessi e intelligenza video rappresenti la miglior soluzione per semplificare le procedure di sicurezza, garantendo la massima reattività anche negli scenari più critici.
La sfida tecnologica
Il Parlamento islandese si compone di edifici molto diversi tra loro: la struttura più antica, che rappresenta una sfida dal punto di vista della sicurezza, varie altre costruzioni d’epoca, un edificio del 2003 oltre a un’ala inaugurata solo recentemente.
L’infrastruttura per la gestione della sicurezza di questo insieme eterogeneo era composta da sistemi separati per l’intrusione, l’antincendio, il controllo accessi e la videosorveglianza. Dopo una prima fase pilota, il system integrator Hafnes ha realizzato una ristrutturazione completa e, grazie all’implementazione della tecnologia Genetec, è stato possibile integrare tutto in un’unica interfaccia, semplificando notevolmente il lavoro del personale di sicurezza.
“Le funzionalità offerte dalla soluzione Genetec sono numerose e consentono di semplificare notevolmente il lavoro di controllo e gestione della sicurezza”, commenta Omar Orn Hauksson, Head of Parliament Security. “Per esempio, tutti i sensori – di acqua, temperatura, movimento – e il sistema antincendio sono integrati tramite il plugin IoT di Genetec. Il sistema permette di visualizzare con precisione la posizione di ogni singolo sensore, consentendo agli addetti alla sicurezza di sapere esattamente dove dirigersi in caso di necessità”.
La soluzione
Il progetto ha previsto l’integrazione di molteplici tecnologie all’interno della piattaforma Genetec Security Center, tra cui: videosorveglianza con telecamere IP, controllo degli accessi, rilevamento delle intrusioni, sistemi di allarme antincendio e sensori IoT (acqua, temperatura, movimento).
L’ecosistema del controllo accessi all’interno del Parlamento è stato realizzato con l’integrazione dei dispositivi STid e in questa architettura i lettori e le credenziali STid garantiscono la sicurezza fisica dei varchi, mentre la piattaforma Genetec svolge il ruolo di gestione unificata che coordina e autorizza ogni passaggio. La videosorveglianza è affidata quasi interamente alle telecamere ad alta risoluzione di i-PRO, anch’esse pienamente integrate nella soluzione Genetec.
L’adozione di moduli specifici come Genetec Sipelia e Genetec Mission Control ha segnato un netto punto di svolta, semplificando radicalmente le procedure, inoltre, l’introduzione di Genetec Clearance ha permesso al Parlamento di gestire e condividere informazioni sensibili in modo rapido e protetto tra i diversi enti e autorità coinvolte. Uno dei principali punti di forza della tecnologia Genetec risiede nell’architettura aperta che consente di integrare prodotti e soluzioni di altri vendor. Questa flessibilità permette di evolvere i sistemi di sicurezza senza sostituire l’intera infrastruttura già esistente e i prodotti installati valorizzando gli investimenti.
I risultati
“Vogliamo essere all’avanguardia nel settore della sicurezza qui in Islanda e credo di poter dire che oggi siamo ai massimi livelli”, sottolinea Omar Orn Hauksson. “Per chiunque ricerchi un sistema che sia al contempo robusto e versatile — capace di gestire efficacemente videosorveglianza, controllo accessi e aree ad alta sensibilità — la nostra esperienza conferma che la piattaforma Genetec permette implementazioni personalizzate di alto livello, supportate da un’assistenza d’eccellenza”.
Per la protezione delle istituzioni, come il Parlamento islandese, la capacità di visualizzare l’infrastruttura nel suo insieme e gestire concretamente ogni aspetto attraverso un’interfaccia unificata come quella Genetec ha rappresentato un cambiamento di prospettiva radicale ed è stata definita come un vero e proprio “game changer”.

