Prosegue il percorso verso Viscom 2026, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie, applicazioni e materiali per la comunicazione visiva e le arti grafiche, che continua ad arricchirsi di nuovi sviluppi progettuali. L’edizione rinnovata, in programma il 28 e 29 ottobre all’Allianz MiCo di Milano, consolida il suo ruolo di piattaforma di riferimento per il settore e si evolve in un hub integrato, in cui esposizione e contenuti congressuali si fondono in un’unica esperienza dinamica, accessibile e completa, pensata per generare valore, relazioni e opportunità.
Tra le principali novità di quest’anno, all’interno del nuovo assetto prende forma Exhibit Tech Area: un’area esclusiva dedicata alle aziende che operano nel settore degli allestimenti professionali per spazi espositivi, retail, museali, fieristici ed eventi.
In un mercato in cui la comunicazione visiva evolve verso modelli sempre più esperienziali, immersivi e personalizzati, Exhibit Tech Area rappresenta il cuore strutturale di questa trasformazione. Oggi, infatti, gli spazi non sono più semplici contenitori, ma ambienti narrativi in cui i brand prendono vita attraverso soluzioni progettuali, materiali e tecnologie integrate.
Uno spazio progettato per esprimere identità e innovazione
Pensata come uno spazio “nudo”, modulare e completamente personalizzabile, l’area consente alle aziende di esprimere al massimo la propria identità e qualità. La configurazione aperta favorisce infatti installazioni su misura, dimostrazioni applicative e soluzioni in scala reale, offrendo un contesto coerente con la natura tecnica e progettuale dei prodotti esposti.
Exhibit Tech Area si inserisce pienamente nel nuovo ecosistema Viscom, dove ogni anello della filiera trova il proprio spazio strategico e dialoga con gli altri: dai produttori di tecnologie ai progettisti, dagli allestitori ai brand. Un ambiente integrato che favorisce connessioni concrete tra chi sviluppa sistemi strutturali, materiali tecnici e tecnologie digitali e chi li utilizza per costruire esperienze uniche.
La personalizzazione come driver del mercato
In questo scenario, la personalizzazione diventa un fattore chiave: dagli spazi retail ai contesti fieristici, fino agli ambienti museali ed eventi temporanei, cresce la richiesta di soluzioni flessibili e adattabili, in grado di supportare storytelling visivi coerenti e creare momenti memorabili. Exhibit Tech Area intercetta questa esigenza emergente, posizionandosi come punto di riferimento per chi costruisce, letteralmente, l’esperienza.
Viscom si conferma così non solo come momento espositivo, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato: un luogo in cui emergono nuovi modelli, come quelli legati ai format temporanei – pop-up store, temporary shop, installazioni stagionali – che richiedono velocità, modularità e un alto livello di customizzazione.
“Il ruolo della comunicazione visiva ha subito una forte evoluzione negli ultimi anni: da elemento decorativo è diventata un vero e proprio strumento strategico che combina design, marketing, tecnologia, sostenibilità e narrazione, per creare esperienze indimenticabili”, afferma Cecilia Montalbetti, Exhibition Manager di Viscom. “Oggi la personalizzazione degli spazi è dunque un elemento imprescindibile: non si progettano più semplici allestimenti, ma vere e proprie storie. La nuova Exhibit Tech Area nasce per valorizzare competenze, materiali e tecnologie che stanno alla base di questa evoluzione e per favorire il dialogo tra tutti gli attori coinvolti nella costruzione dell’esperienza”.
Con Exhibit Tech Area, Viscom 2026 compie un ulteriore passo verso un modello fieristico più integrato, mirato ed efficace, capace di interpretare le esigenze contemporanee del mercato e di valorizzare tutte le componenti della filiera della comunicazione visiva. Un’evoluzione che guarda al futuro, mantenendo salde le radici di un’esperienza costruita in oltre tre decenni di storia.
