In un panorama digitale dove la protezione dei dati è diventata una priorità imprescindibile sia per le organizzazioni, sia per i privati, ASUSTOR, tra i più importanti e innovativi produttori di soluzioni storage fondato nel 2011 con un investimento diretto di ASUSTek, annuncia il potenziamento di ADM Defender, la suite di sicurezza integrata nel sistema operativo dei suoi NAS.
Con l’aumento esponenziale di ransomware e attacchi mirati, infatti, ASUSTOR ha deciso di rendere disponibile per i propri utenti non più solo una barriera passiva, bensì uno scudo proattivo capace di neutralizzare le minacce informatiche prima ancora che possano arrivare a dati sensibili e asset.
L’efficacia di ADM Defender nasce dalla sinergia di tecnologie avanzate che lavorano in tempo reale per monitorare ogni pacchetto di rete. Al centro di tutto opera un Firewall rinnovato, che permette agli utenti di definire con estrema granularità chi può accedere al sistema. Questa capacità di controllo è ora ulteriormente potenziata dal modulo Geo IP, che consente agli amministratori di bloccare o autorizzare l’accesso non solo per singoli indirizzi, ma per intere aree geografiche, riducendo drasticamente la superficie di attacco potenziale.
La protezione contro i tentativi di accesso non autorizzati di ADM Defender è stata progettata per neutralizzare gli attacchi di forza bruta bloccando automaticamente gli indirizzi IP che effettuano troppi tentativi falliti entro un periodo prestabilito. Per garantire la massima flessibilità operativa e prevenire disagi agli utenti legittimi, ASUSTOR ha introdotto una specifica Lista di Attendibilità (Trusted List), che evita il blocco accidentale di dispositivi fidati in caso di errori di accesso involontari.
Sul fronte della prevenzione proattiva, un importante miglioramento deriva poi dall’integrazione con il database globale AbuseIPDB, che consente ad ADM Defender di identificare e inserire in una “Greylist” automatica gli indirizzi IP segnalati come potenzialmente dannosi a livello mondiale, consentendo di respingere le minacce note prima ancora che possano tentare una connessione al NAS e migliorando così drasticamente la sicurezza dei dati.
Oltre alle funzionalità di ADM Defender, ASUSTOR continua a innalzare i propri standard di sicurezza integrando tecnologie all’avanguardia, come la Crittografia Post-Quantistica (PQC). A partire dalla versione 5.1 del sistema operativo ADM, infatti, ASUSTOR supporta la crittografia ibrida TLS PQC (basata sull’algoritmo Kyber certificato dal NIST statunitense), una protezione fondamentale contro la minaccia “Harvest Now, Decrypt Later”. Questa tecnologia assicura che i dati crittografati oggi rimangano indecifrabili anche di fronte alla futura potenza di calcolo dei computer quantistici e si affianca a pilastri già consolidati come la crittografia delle cartelle AES a 256-bit, le connessioni sicure HTTPS tramite TLS 1.3 e l’autenticazione a due fattori, offrendo livelli di protezione completa e a prova di futuro.
ADM Defender e le funzionalità di sicurezza avanzata, inclusa la PQC, sono disponibili gratuitamente su tutti i NAS ASUSTOR tramite l’aggiornamento all’ultima versione di ADM.
