• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Top Trade
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • ProXima Distribution: al via il nuovo Roadshow che fa tappa in tre città italiane
    • Chris Elliott di Allied Telesis nominato nella prestigiosa lista Channel Chiefs 2026 di CRN
    • Jabra lancia a ISE 2026 nuove soluzioni per sale riunioni più partecipative
    • Vertiv presenta l’alimentazione di backup per dispositivi personali e applicazioni aziendali
    • HP a ISE 2026 con soluzioni di collaboration più smart e intuitive
    • ISE 2026: la videoproiezione Epson sperimenta nuovi confini
    • Elmat ampia la sua offerta con due nuovi brand
    • ServiceNow accelera l’AI nel Partner Program
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Top Trade
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Top Trade
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home Page»RAID: perché e come sceglierli?

    RAID: perché e come sceglierli?

    By Redazione Top Trade19/11/20254 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Toshiba ha condotto una serie di test approfonditi per guidare le imprese nella scelta del RAID ottimale per i propri NAS

    RAID

    Le piccole e medie imprese si affidano sempre più a sistemi NAS per gestire e condividere in rete grandi volumi di dati in modo sicuro ed efficiente. Questi sistemi integrano più HDD configurati in modalità RAID (Redundant Array of Independent Disks), una tecnologia che consente di combinare ridondanza, capacità e prestazioni in base alle esigenze specifiche di utilizzo.

    Le diverse configurazioni RAID

    Mentre le configurazioni RAID per sistemi a 1 o 2 alloggiamenti risultano piuttosto semplici, i modelli NAS a 4 alloggiamenti offrono diverse opzioni di impostazione e la cui scelta ottimale dipende dallo scenario applicativo. Per analizzare le differenze e identificare la configurazione RAID più efficiente, l’HDD Innovation Lab di Toshiba ha condotto una serie di test approfonditi.

    A seconda delle esigenze del sistema NAS, la tecnologia RAID può essere configurata in diversi modi: mirroring, striping e parity. Il mirroring crea una copia speculare dei dati su più dischi, così da garantire la loro sicurezza anche in caso di guasto, lo striping suddivide i dati tra più unità per incrementare la velocità di accesso e migliorare le prestazioni complessive, la parity utilizza calcoli matematici per verificare l’integrità dei dati e consentirne la ricostruzione automatica qualora un disco si danneggi o smetta di funzionare.

    Il team Toshiba ha testato le configurazioni RAID5, RAID6 e RAID10, analizzandone capacità, prestazioni e resilienza ai guasti. I test del laboratorio hanno mostrato che la configurazione RAID ottimale varia in base alle priorità dell’utente – capacità, protezione o prestazioni. Con una singola connessione da 2,5 GbE, RAID5 e RAID10 hanno raggiunto prestazioni simili, limitate dalla banda di rete, mentre RAID6 ha registrato velocità di scrittura inferiori. Nei carichi di lavoro misti, RAID10 si è distinto come la soluzione più performante.

    Sbloccare le massime prestazioni

    Gli HDD offrono prestazioni ottimali nelle operazioni sequenziali; la presenza di due blocchi iSCSI su un unico pool HDD causa frequenti ricerche durante l’accesso simultaneo ai due blocchi. L’utilizzo di due pool RAID1 separati consente di evitare questo problema.

    Utilizzando la configurazione 2xRAID1 con doppia connessione 2,5GbE, il sistema NAS raggiunge una velocità di scrittura sequenziale di 522 MB/s e di lettura sequenziale di 572 MB/s. Queste prestazioni superano quelle del RAID10 e raggiungono la larghezza di banda teorica di 2,5 GbE. Se la rete e l’applicazione supportano più unità di archiviazione logica, questa configurazione offre prestazioni ottimali mantenendo una protezione e un’efficienza di capacità simili a quelle del RAID10.

    Alimentazione e raffreddamento

    In modalità sleep, senza accesso alla memoria o alla GUI del NAS, il consumo energetico è sostanzialmente quello dell’unità di elaborazione del NAS, pari a 20 W. Durante il funzionamento a pieno regime, il consumo energetico varia da 50 W a 60 W. Entrambi i valori sono eccellenti e garantiscono efficienza energetica e sostenibilità. Il sistema di raffreddamento mantiene la temperatura interna degli HDD al di sotto dei 50 °C anche sotto carico, preservandone l’affidabilità a lungo termine. Periodi di inattività o modalità di sospensione più lunghi aiutano a ridurre lo stress termico, mentre per un funzionamento continuo a pieno carico è consigliabile mantenere la temperatura ambiente inferiore ai 23 °C, garantendo così la massima efficienza e riducendo il rischio di guasti.

    Dichiarazioni

    “Un sistema NAS a 4 alloggiamenti con quattro HDD Toshiba N300 offre un equilibrio ideale tra capacità, prestazioni elevate e protezione dei dati. Con una singola porta 2,5 GbE, le configurazioni RAID5, RAID6 e RAID10 raggiungono velocità vicine a 250 MB/s; con doppia porta, le prestazioni salgono fino a 350–400 MB/s, mentre due pool RAID1 consentono di superare i 500 MB/s, avvicinandosi al limite teorico della rete. Inoltre, il dispositivo garantisce basso consumo energetico e un sistema di raffreddamento efficace, mantenendo gli HDD entro i limiti di temperatura raccomandati per assicurare affidabilità e durata nel tempo. L’HDD Innovation Lab di Toshiba è a disposizione dei partner per test personalizzati e valutazioni delle configurazioni più adatte”, ha dichiarato Rainer W. Kaese, Senior Manager Business Development, Storage Products Division, Toshiba Electronics Europe.

    Iscriviti alla nostra Newsletter 📬

    Ricevi gli ultimi articoli e aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

    HDD RAID Toshiba
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione Top Trade
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    TopTrade è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Chris Elliott di Allied Telesis nominato nella prestigiosa lista Channel Chiefs 2026 di CRN

    03/02/2026

    Elmat ampia la sua offerta con due nuovi brand

    02/02/2026

    ServiceNow accelera l’AI nel Partner Program

    02/02/2026
    Advertisement
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    NAVIGAZIONE
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Top Trade è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.