L’emergenza sanitaria globale ha favorito un processo che era già in atto da diversi anni, ma che ha subito un’accelerazione senza precedenti negli ultimi 9 mesi. La paralizzazione forzata di molti dei servizi terrestri ha spinto il processo di digitalizzazione delle attività essenziali e non essenziali.

Grazie all’uso di internet e all’implementazione delle nuove tecnologie, la sfera commerciale e socio-economica ha effettuato una svolta di 360 gradi. Questi due mezzi ci offrono l’opportunità di generare nuovi modelli di business, migliorare la capacità analitica e predittiva sia internamente che esternamente e migliorare i processi aziendali a livello di efficacia ed efficienza.

La digitalizzazione dei processi implica l’adattamento al nuovo ambiente tecnologico e rappresenta un ulteriore vantaggio per tutte le aziende, indipendentemente dal settore in cui operano o dai progetti che realizzano.

In questo contesto, emerge un nuovo modello di business che promuove il self-service. Con la generalizzazione dell’uso di Internet, l’utente ha la possibilità di: acquistare biglietti aerei, prenotare alberghi, comprare prodotti in diversi e-commerce, giocare online con utenti di tutto il mondo, etc. A poco a poco, questa tendenza ha coinvolto la maggior parte dei settori presenziali che si sono trasformati in settori ampiamente digitalizzati, come quello della ristorazione e della medicina domiciliare.

Il passaggio dal presenziale al digitale trova una delle sue massime espressioni nelle dinamiche dei migliori casinò online italiani. La penetrazione di internet nelle case degli italiani, oltre all’impossibilità di accedere alle strutture presenziali che erogano i servizi che caratterizzano il gioco legale, ha determinato una migrazione massiva degli utenti dalle classiche sale da gioco alle piattaforme online.

Come evidenzia questo grafico, relativo alle statistiche mensili di StarVegas, uno dei casinò online leader in Italia e in Europa, gli accessi da mobile rappresentano quasi il 90% del totale. Tale percentuale ha subito durante l’anno periodiche impennate, molte delle quali coincise con le fase di lockdown, chiusura dei servizi non essenziali e limitata mobilità nel nostro paese.

Un altro esempio calzante con l’importanza della trasformazione digitale nel gaming online è rappresentato da Google Stadia.

Come evidenzia il grafico, la forma concava indica che il numero degli accessi da dispositivi fissi e mobile è stato massimo nelle due fase di lockdown vissute in Italia. Allo stesso tempo, le nuove partnership stabilite da Google con alcuni dei produttori più importanti di videogiochi a livello mondiale, ai quali possiamo accedere senza acquistare una PlayStation o una X-Box, hanno contribuito all’esplosione definitiva del servizio offerto dal colosso di Big Mountain.

Il caso di Google Stadia sottolinea come la trasformazione digitale sia il fattore chiave per spopolare tra le utente, una utenza nettamente differente rispetto a quella del passato, una utenza che ha ormai adottato internet e le sue innumerevoli applicazioni come i mezzi per interagire con il mondo, e come strumenti per acquistare servizi di prima necessità e non essenziali. Il mondo digitale è il nuovo mondo, pertanto le strutture e aziende presenziali non potranno fare a meno di intraprendere questo processo di trasformazione per sopravvivere in futuro.