• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Top Trade
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • L’IA agentica rimette le CPU al centro dei data center
    • Timenet incontra i partner in Tour
    • Acronis ha ricevuto una valutazione a 5-Star nell’edizione 2026 della Partner Program Guide di CRN
    • HiSecEngine USG6000G: il nuovo firewall Huawei rafforza la sicurezza delle aziende nell’era dell’intelligenza integrata
    • Siemens e Rittal progettano l’infrastruttura del data center del futuro
    • EcoVadis: Epson mantiene il livello Platinum
    • Cybersecurity e canale ICT: come trasformare la sicurezza gestita in leva di crescita
    • RS Italia: Robot, automazione e sostenibilità nel nuovo hub logistico
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Top Trade
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Top Trade
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home Page»Gioco responsabile, allarme under 25 in Italia

    Gioco responsabile, allarme under 25 in Italia

    By Redazione BitMAT28/10/2025Updated:28/10/20254 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un segnale chiaro: manca la consapevolezza del limite e la capacità di distinguere tra intrattenimento e rischio.

    Gioco responsabile

    Il gioco, in sé, non è un nemico. È parte della cultura, della socialità e, per molti, un passatempo innocuo. Tuttavia, tra i giovani adulti italiani, si sta consolidando una tendenza che solleva interrogativi: il gioco con denaro è diventato una pratica diffusa, ma priva di consapevolezza.

    Lo dimostra il recente studio «Gioco responsabile e giovani under 25: motivazioni, contesti e strategie di intervento», condotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con il supporto della Fondazione FAIR. Secondo i dati, 1,9 milioni di ragazzi tra i 18 e i 25 anni — circa il 41% della fascia d’età — hanno scommesso o giocato denaro negli ultimi tre mesi.

    Un numero che, da solo, racconta molto: il gioco non è più un fenomeno marginale, ma parte integrante del tempo libero dei giovani. Eppure, dietro la normalità dei numeri, si nasconde una fragilità culturale. Solo la metà degli intervistati afferma di sapere cosa significa “gioco responsabile”, mentre uno su tre ritiene il concetto inutile o inefficace.

    Un segnale chiaro: manca la consapevolezza del limite e la capacità di distinguere tra intrattenimento e rischio.

    Il deficit di consapevolezza: quando il gioco diventa un’abitudine invisibile

    I dati rivelano che meno del 20% dei giovani dichiara di fissare limiti di spesa o di tempo durante il gioco. La maggioranza non utilizza strumenti di controllo né conosce le funzioni di autoesclusione messe a disposizione dalle piattaforme.

    Dietro al comportamento ludico, spesso, si celano interazioni complesse: ricerca di adrenalina, bisogno di appartenenza o persino speranza di riscatto economico. Un insieme di fattori che rendono ancora più urgente una riflessione sulla regolamentazione dei giochi in Italia, affinché le norme non restino solo vincoli formali ma diventino strumenti concreti di tutela, soprattutto per le fasce più giovani.

    Lo studio mostra inoltre una frattura territoriale significativa. La Sicilia si colloca sul podio delle regioni per spesa pro capite nel gioco online, con oltre 2.260 euro a persona, seguita dalla Calabria con circa 2.200 euro.

    Numeri che raccontano di un fenomeno radicato, spesso legato a condizioni socioeconomiche fragili e alla percezione del gioco come occasione di rivalsa.

    Ma quando la speranza di vittoria sostituisce il divertimento, il rischio diventa reale. E la linea tra gioco e dipendenza si assottiglia pericolosamente.

    Educare, informare, proteggere: le nuove frontiere del gioco responsabile

    Contrastare la deriva del gioco inconsapevole non può ridursi a un intervento normativo. Serve una rivoluzione culturale, in cui educazione e responsabilità diventino pilastri condivisi.

    Il presidente della Fondazione FAIR, Matteo Caroli, sottolinea l’urgenza di “rendere visibili e accessibili gli strumenti di protezione, promuovendo trasparenza, informazione e sicurezza”.

    Le istituzioni, insieme ai concessionari e al mondo accademico, stanno elaborando nuove strategie di prevenzione: campagne digitali, percorsi educativi nelle scuole e sistemi tecnologici basati su intelligenza artificiale, capaci di individuare tempestivamente comportamenti a rischio.

    Come annunciato dal Direttore Centrale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Mario Lollobrigida, entro il 2026 saranno introdotti limiti più stringenti di spesa e deposito per i giovani adulti, oltre a sistemi di monitoraggio predittivo.

    Misure necessarie, ma non sufficienti.

    Perché il vero cambiamento passa dalla consapevolezza individuale: insegnare ai ragazzi a riconoscere il confine tra svago e compulsione, tra piacere e illusione.

    Crescere una nuova cultura del gioco: responsabilità come libertà

    Il gioco responsabile non è una campagna da ricordare, ma un’abitudine da costruire.

    Non si tratta di vietare o demonizzare, ma di educare a scegliere, trasformando la responsabilità in una forma di libertà.

    Le scuole e le università possono giocare un ruolo decisivo, integrando moduli formativi su finanza personale, gestione del denaro e rischi del gioco.

    Anche i media e i content creator — oggi punti di riferimento per milioni di giovani — possono contribuire a diffondere modelli positivi, utilizzando linguaggi autentici e non moralistici.

    Allo stesso tempo, i concessionari e le piattaforme di gioco devono rendere più visibili gli strumenti di autolimitazione, semplificare i processi di autoesclusione e promuovere campagne educative costanti.

    In un’epoca in cui tutto è accessibile in un clic, la sfida più grande è insegnare il valore del limite.

    Solo così il gioco potrà tornare a essere ciò che è sempre stato nella sua forma più pura: un momento di divertimento, non un’illusione di salvezza.

    Educare al gioco responsabile significa, in fondo, educare alla vita reale, dove ogni scelta consapevole è già una vittoria.

    Iscriviti alla nostra Newsletter 📬

    Ricevi gli ultimi articoli e aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    L’IA agentica rimette le CPU al centro dei data center

    20/03/2026

    RS Italia: Robot, automazione e sostenibilità nel nuovo hub logistico

    18/03/2026

    Supply Chain: il 95% delle imprese segnala colli di bottiglia nelle catene di approvvigionamento

    16/03/2026
    Advertisement
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    NAVIGAZIONE
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Top Trade è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.