Le agenzie di pubblica sicurezza di Madrid utilizzeranno una slice di rete dedicata, disponibile sulla rete 5G Standalone di Orange, supportata da Ericsson. I servizi di emergenza usufruiranno di risorse riservate a livello di rete Radio Access Network e Core, assicurandosi bassa latenza e connettività differenziata rispetto al traffico dati commerciale.
Affiancandosi alla rete pubblica, e con l’obiettivo di assicurare a questi servizi essenziali una copertura ubiqua, la soluzione potrà essere reimpiegata e trasferita rapidamente al bisogno, per assecondare l’evoluzione dinamica delle situazioni di emergenza tipica dei contesti di pubblica sicurezza.
Utilizzando la tecnologia Ericsson Ultra Compact Core (UCC) di Ericsson e antenne radio, la connessione può avvenire sulla la rete 5G SA pubblica di Orange o sullo spettro dedicato ai servizi di emergenza madrileni (Banda 68), a seconda degli scenari e delle esigenze.
Il sistema garantisce autonomia e comunicazione ininterrotta quando la rete pubblica non è disponibile o quando le infrastrutture terrestri possono essere danneggiate. Grazie a Ericsson UCC e alle antenne 5G, questa rete mission-critical di nuova generazione offre connettività immediata e ad alta velocità al personale di emergenza cittadino, ai soccorritori e al centro di comando e controllo della città, creando una comunicazione efficace che migliora drasticamente il coordinamento e la consapevolezza situazionale. L’architettura dispone di alimentazione energetica autonoma ed è ridondante, per massimizzare la resilienza e garantire la continuità delle comunicazioni critiche negli scenari più difficili.
Il progetto di Orange ed Ericsson per Madrid
Il progetto, che unisce funzionalità 5G evolute e architetture di rete innovative, mette in luce la leadership di Ericsson e Orange nel settore dei servizi mission-critical, per aumentare la capacità di azione della agenzie di pubblica sicurezza. Per esempio, le squadre dei vigili del fuoco potranno trasmettere in streaming video catturati da videocamere montate sui caschi o sui mezzi di soccorso, così che il centro di comando e controllo possa vedere in diretta quello che accade all’interno di edifici o in aree di difficile accesso. Ciò permette una valutazione immediata dei rischi, aiuta a localizzare le vittime e a disporre di più informazioni per decidere come agire; la bassa latenza e l’elevata disponibilità della rete mantengono stabile le comunicazioni audio-video anche se c’è congestione o le infrastrutture sono danneggiate.
“Questo progetto segna una pietra miliare nella modernizzazione dei servizi di emergenza in Spagna; garantisce comunicazioni sicure e ininterrotte anche negli scenari più difficili e fa di Madrid una realtà innovativa all’avanguardia in Europa nei servizi di pubblica sicurezza. Il nostro impegno è offrire soluzioni robuste e scalabili, che aiutano a salvare vite, rafforzando il nostro ruolo di alleato strategico delle amministrazioni pubbliche” ha dichiarato Joaquín Colino, General Director of B2B di MasOrange.
“La partnership con Orange dimostra che collaborare a livello di ecosistema e adottare soluzioni 5G innovative può trasformare il panorama della sicurezza pubblica urbana. L’unione tra le nostre tecnologie mission-critical, la rete 5G Standalone di Orange e l’adozione del network slicing permette di offrire comunicazioni sicure, a bassa latenza ed elevata disponibilità per mantenere connessi le squadre di emergenza quando è più necessario. Siamo orgogliosi di supportare la modernizzazione dei servizi di emergenza a Madrid e offrire un modello resiliente e scalabile, replicabile per proteggere altre comunità in Spagna e nel mondo” ha commentato Somaya El Marrakchi, head of Business Development for Mission Critical Networks, Ericsson Europe, Middle East & Africa.
Il Progetto della Municipalità di Madrid è stato finanziato con fondi NEXTGEN EU gestiti dal Ministero della Trasformazione Digitale e della Pubblica Amministrazione, nel quadro delle iniziative per modernizzare e digitalizzare i servizi pubblici. La capitale spagnola oggi è pioniera nella digitalizzazione delle comunicazioni di emergenza e ha realizzato un modello replicabile in altri luoghi, comprese le aree rurali e remote.
