• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Top Trade
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • ASUS annuncia il nuovo ExpertCenter PB64
    • NIS2 e Cybersecurity Act 2: la visione di Axis sulla resilienza digitale
    • Pure Storage punta sempre più sui partner
    • SAP Italia guida il mid-market verso la Business AI
    • Solutions Beyond Displays: il concept di LG prende vita a ISE 2026
    • Cyberoo sigla un accordo di distribuzione con COMETA
    • Andrea Napoli è il nuovo Head of Sales per Nord Italia e mercati esteri di ITRack
    • ProXima Distribution: al via il nuovo Roadshow che fa tappa in tre città italiane
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Top Trade
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Top Trade
    Sei qui:Home»Infrastrutture»I protocolli wireless aperti per la trasformazione della domotica

    I protocolli wireless aperti per la trasformazione della domotica

    By Redazione Top Trade26/06/20194 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    I prodotti DECT e ULE stanno riscontrando sempre di più il favore degli utenti

    protocolli_wireless_aperti_domotica

    E’ finito il tempo in cui i consumatori accettavano di acquistare soluzioni per l’automazione domestica mono-brand affrontando in taluni casi anche costi improbi. Lo sanno bene i numerosi produttori che negli ultimi anni hanno preferito optare per protocolli wireless aperti come il DECT o lo standard Ultra-Low-Energy (ULE) basato sulle frequenze DECT.

    Tra questi il produttore dei router FRITZ!Box AVM, Panasonic, Gigaset, e taluni operatori europei come Deutsche Telekom e Gruppo Orange. ULE risulta particolarmente sicuro, una caratteristica apprezzata da un numero crescente di consumatori, oltre al fatto che i dispositivi basati su ULE, certificati dalla ULE Alliance o che impiegano il protocollo HAN-FUN, possono essere combinati tra loro anche se forniti da aziende diverse. Così questo standard consente di realizzare esattamente ciò che gli utenti desiderano per la propria smart home.

    ULE svincola l’automazione domestica dai limiti degli ecosistemi chiusi

    Grazie all’ampia portata del segnale radio garantita dello standard ULE, eventuali termostati intelligenti, sensori di movimento o altri dispositivi smart possono essere collegati alla rete domestica in tutta semplicità, spesso premendo un semplice pulsante, pur essendo collocati lontano dalla base DECT. Basta un semplice aggiornamento gratuito del firmware degli apparecchi esistenti, come router dotati del protocollo DECT per la telefonia, per rendere i dispositivi compatibili con ULE ed evitare che gli utenti acquistino una stazione base DECT dedicata per gestire la propria smart home.

    Ne é un esempio il FRITZ!Box di AVM. Con FRITZ!OS 7, il produttore ha integrato nei suoi router il protocollo HAN-FUN, estensione dello standard ULE. In linea di principio, una volta effettuato l’aggiornamento del firmware, l’utente può combinare a piacimento nella sua smart home dispositivi basati su ULE di altri produttori come ad esempio rivelatori di fumo, contatti porta/finestra o anche interruttori smart da parete.

    Dato che ULE é un’estensione dello standard DECT, supportato dai router che ne dispongono, è possibile integrare nella smart home anche altoparlanti intelligenti come lo L800HX di Gigaset. A differenza dei prodotti della concorrenza, questo smart speaker si avvale del DECT e può essere impiegato sia per condurre telefonate in qualità HD in vivavoce sia – appunto – per gestire la smart home tramite assistente vocale.

    In termini di trasmissione vocale il DECT é notoriamente superiore ad altri standard wireless e di conseguenza notevolmente più affidabile. Lo speaker di Gigaset, che supporta anche Alexa, si collega in maniera rapida e semplice a router DECT o a stazioni base DECT stand-alone e consente di chiamare qualunque recapito fisso o mobile o di gestire gli apparecchi per l’automazione domestica tramite comandi vocali.

    Un altro esempio é il citofono DoorLine Slim del produtore tedesco Telegärtner Elektronik si avvale anch’esso del protocollo DECT, può quindi essere integrato altrettanto facilmente nella rete domestica. Nel caso dei FRITZ!Box il vantaggio di tale integrazione é che l’utente potrà rispondere al citofono sia tramite il normale cordless di casa sia con il cellulare, persino se è in viaggio.

    Inoltro dei comandi vocali anche senza connettività internet

    Che la gestione tramite comandi vocali rappresenti un fattore particolarmente rilevante nella smart home é dimostrato dalla crescente popolarità degli assistenti vocali. Anche in questo caso il protocollo DECT / ULE presenta chiari vantaggi rispetto ad altri standard per la domotica. Le soluzioni ULE non richiedono necessariamente una connessione ad Internet per funzionare correttamente. Soprattutto nel caso dei rivelatori di fumo il beneficio é tangibile. Anche qualora Internet non fosse più disponibile, il dispositivo ULE é in grado di segnalare l’eventuale pericolo indicando la migliore via di fuga oppure l’esatto luogo in cui si sta verificando l’incendio.

    ULE impiega le frequenze protette del DECT (1880-1900 MHz), esclude quindi per natura interferenze con dispositivi basati su altri standard o con apparecchi Wi-Fi / Bluetooth, di norma ammassati sulle frequenze da 2,4 GHz o 868 MHz, cosa che potenzialmente pregiudica il buon funzionamento della rete di apparecchi per l’automazione domestica. Chi sa quanto sia difficile connettersi a Internet attraverso hotspot sovraffollati non accetterà di buon grado interferenze o eventuali congestioni del traffico dati nella propria smart home.

    Gli operatori di canale e i produttori beneficiano degli standard aperti per l’automazione domestica

    I consumatori che desiderano avvalersi dell’automazione domestica trovano nel protocollo ULE le migliori premesse, specie se non si vogliono affrontare costi elevati. L’utente può dotare la propria abitazione gradualmente dei dispositivi di cui necessita. In questo modo aumenta il numero di potenziali clienti che affrontano tale passo, con ricadute positive in termini di prodotti venduti sia per i produttori sia per i rivenditori, che, a conti fatti, beneficiano appieno della fine delle soluzioni non integrate.

    Iscriviti alla nostra Newsletter 📬

    Ricevi gli ultimi articoli e aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

    DECT domotica protocolli wireless aperti standard Ultra-Low-Energy (ULE)
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione Top Trade
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    TopTrade è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    FRITZ! presenta il nuovo FRITZ!Mesh Set 1700 con Wi-Fi 7

    29/01/2026

    D-Link presenta i nuovi router Wi-Fi 7 di ultima generazione

    12/01/2026

    BTicino Sicuri e Connessi: casa sempre connessa e massimi livelli di protezione dati

    16/12/2025
    Advertisement
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    NAVIGAZIONE
    • Tecnologie
    • Strategie
    • Infrastrutture
    • Sicurezza
    • Tendenze
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Top Trade è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.